Dalla
Stazione S.Lucia alle Fondamenta Nuove
Questo tracciato si snoda nella parte nord della città.
Partendo dalla Stazione Ferroviaria S.ta Lucia,
zona che subì molte trasformazioni a partire dal 1841,
data di inizio della costruzione del ponte translagunare,
incontriamo subito, ai piedi del grande ponte omonimo, la
Chiesa degli Scalzi, intitolata a S.ta Maria
di Nazareth. Uno dei più equilibrati esempi di barocco
veneziano, ha al suo interno pregevoli affreschi del Tiepolo.
Si prosegue poi per la Lista di Spagna fino
alla Chiesa di S. Geremia, di epoca tardo-barocca,
nella quale si venerano le spoglie di S.ta Lucia Martire.
A fianco della chiesa si può ammirare il sontuoso Palazzo
Labia, il cui Salone delle Feste è stato completamente
affrescato dal Tiepolo.
Oltrepassato il ponte delle Guglie, il cui
nome deriva dagli obelischi collocati sulle balaustre, girando
a sinistra sulla Fondamenta di Cannaregio,
entriamo al Ghetto attraverso la seconda
calle a destra.
Dal XVI° sec. questa zona fu luogo di residenza coatta
degli Ebrei e vi sorsero gli edifici più alti della
città per l'impossibilità di espandersi nel
tessuto cittadino.
Di notevole interesse la visita alle cinque sinagoghe
ed al Museo Ebraico che raccoglie esempi
significativi della tradizione ebraica veneziana.
Da Campo del Ghetto Nuovo, attraversando
il rio della Misericordia, il rio
della Sensa e, dopo Calle dei Riformati
il rio omonimo, si raggiunge l'ex monastero delle
Carmelitane Scalze. Lungo la fondamenta si arriva
alla Chiesa di S. Alvise, di antico impianto
gotico; all'interno tre famose tele di Tiepolo.
Da qui raggiungiamo il Campo della Madonna dell'Orto,
dove sulla sinistra si trova l'ex Scuola dei Mercanti.
La Chiesa, di antica origine, spicca per la sua facciata in
cotto. All'interno una "Pala" di Cima da Conegliano
e "il Giudizio Universale" di Tintoretto, qui sepolto.
Attraverso il C.po dei Mori, percorrendo la Fondamenta dell'Abbazia,
si raggiungono la Scuola Vecchia della Misericordia
e la Chiesa, sul campo che conserva l'originaria
pavimentazione in cotto.
Oltrepassato il ponte si incontra la nuova sede della Scuola
della Misericordia, progettata da J. Sansovino ed
incompiuta nella facciata. Sul campo si affaccia Palazzo
Lezze, prestigioso edificio di Longhena.
Proseguendo lungo la fondamenta, attraversato il rio, incontriamo
la Chiesa di S. Marziale che racchiude un
dipinto di Tiziano e tele di S. Ricci.
Oltrepassati due ponti, giungiamo in C.po S.ta Fosca
e ci immettiamo sulla Strada Nova, arteria
che collega la Stazione Ferroviaria a Rialto,
inaugurata nel 1871.
In direzione Rialto ci si può soffermare davanti a
Palazzo Correr Contarini, oggi sede di casa
d'aste, e più avanti a Palazzo Giovanelli.
Dopo il ponte Pasqualigo, si trova la rinascimentale
Chiesa di S. Felice.
Più avanti, con una piccola deviazione sulla destra,
affacciata sul Canal Grande si trova la
Ca' d'Oro, elegante e ricca di trafori marmorei.
Da osservare la medievale Chiesa di S.ta Sofia,
inserita in un edificio civile dell'ottocento. Raggiungendo
Campo SS. Apostoli, si incontra a destra
la Scuola dell'Angelo Custode, oggi chiesa Evangelica Luterana,
e a sinistra la Chiesa dei SS. Apostoli,
di antichissima fondazione, nata su una delle prime isole
abitate di Venezia.
Da qui ci dirigiamo verso le Fondamente Nuove.
Girando attorno alla Chiesa e percorrendo il Rio Terrà
dei SS. Apostoli, si arriva in C.po dei Gesuiti.
Sul campo si affacciano l'Oratorio dei Crociferi,
che ospita un importante ciclo di Palma il Giovane, e la Chiesa
dei Gesuiti, dall'imponente facciata barocca con colonnato
corinzio.
L'interno è caratterizzato da una particolare decorazione
marmorea ad intarsi bianchi e verdi, e racchiude opere di
Tiziano e Palma il Giovane.
Da qui si raggiungono velocemente le Fondamente Nuove, oltre
le quali si apre la laguna nord, con le isole di
S. Michele (cimitero) e Murano,
patria del vetro veneziano.
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